Conviene investire in azioni Bioera?
La Bioera SpA è un’azienda italiana attiva nel settore alimentare e nella cosmesi. Nello specifico, Bioera produce e commercializza prodotti biologici e naturali, come alimenti e cosmetici.
La Bioera nel 2019 ha generato ricavi per quasi 32 mln di euro. La sede principale si trova a Milano, e può contare su circa 100 dipendenti.
Consigli per fare trading sulle azioni Bioera
Come abbiamo avuto modo di constatare in altre occasioni, per evitare di correre inutili rischi e operare nel trading con maggiore consapevolezza è necessario innanzitutto cercare di prevedere l’andamento futuro del titolo Bioera. Per farlo è importante informarsi attraverso le notizie, le pubblicazioni e gli annunci rilasciati dall’azienda.
Il mio consiglio è di tenerti sempre aggiornato su ciò che può influire sul fatturato e, di riflesso, sull’andamento della quotazione Bioera. Nello specifico monitora sempre le seguenti informazioni:
- Le acquisizioni strategiche e le partnership sottoscritte dal Gruppo:
Queste possono essere funzionali ad un’espansione produttiva e commerciale per l’azienda. - L’andamento dei settori dove Bioera è particolarmente attiva:
Può rivelare interessanti informazioni per capire i flussi della domanda e dell’offerta negli specifici segmenti di mercato. - I piani industriali del Gruppo e lo sviluppo di nuovi prodotti:
Ci indicano quali sono gli obiettivi che il Management si propone di raggiungere. Contestualmente, confrontando i risultati di Bioera (annuali e intermedi) potremo verificare se l’azienda di solito raggiunge gli obiettivi previsti. - La concorrenza:
E’ fondamentale seguire i competitor (la loro evoluzione, i piani di sviluppo, le partnership, i nuovi player, ecc.), in quanto in ogni momento possono erodere importanti quote di mercato a Bioera.
Analisi azioni Bioera
La Bioera SpA è quotata alla Borsa Italiana dal 211, e contribuisce al calcolo dell’indice FTSE Italia Small Cap., con il simbolo BIOERA.
Se stai pensando di differenziare il tuo portafoglio azionario integrando anche le azioni Bioera o di fare trading online con questo titolo, ti invito a seguirmi in questo articolo dove ti fornirò i dati sui risultati ottenuti dal Gruppo, le informazioni inerenti il mercato in cui si muove e la concorrenza con cui si deve confrontare.
Inoltre, per capire quale direzione intraprenderà l’azienda ti riporterò anche le più importanti acquisizioni e partnership attuate dal Gruppo. Per completare il quadro esamineremo l’andamento del titolo Bioera in Borsa e proveremo ad ipotizzare una stima sulle future variazioni di prezzo delle azioni.
Tutte queste informazioni ti saranno utili per pianificare una strategia efficace che porti al massimo profitto limitando i rischi di un investimento in azioni Bioera.
Breve storia di Bioera
L’azienda opera dal 1989, quando era denominata Dererum Srl. Nel 2004 viene acquistata dalla famiglia Burari, la quale cambia anche la denominazione in Bioera.
Dopo una serie di acquisizioni strategiche il Gruppo nel 2005 fa il suo ingresso in Borsa, nel mercato Expandi. Tuttavia, i risultati finanziari non sono soddisfacenti e la società entra in crisi.
Nell’aprile del 2010 la quotazione di Bioera viene sospesa. La società finisce in liquidazione e nel 2011 viene rilevata da Biofood Italia, società dell’imprenditore Canio Giovanni Mazzaro. Contestualmente Bioera viene riammessa alle contrattazioni di Piazza Affari con un market friendly, operazione basata su un aumento di capitale privo di sovrapprezzo.

Struttura del Gruppo Bioera
Il gruppo ha diverse partecipazioni in aziende che operano nella distribuzione di prodotti alimentari e nel settore dei cosmetici di origine naturale, tra i quali ricordiamo:
- Ki Group. Azienda specializzata nel settore della distribuzione di prodotti biologici e quotata nella Borsa Italiana.
- Organic Oils. Specializzata nella produzione e distribuzione di oli da agricoltura biologica.
- Fonte della Vita. L’azienda opera nella produzione di alimenti biologici a base vegetale, sostitutivi di carne e formaggio.
Il gruppo Bioera detiene anche il 40% di Visibilia Srl, la concessionaria di pubblicità per prodotti editoriali (stampa e tv) di Daniela Santanchè. La Visibilia Srl è la controllante di Visibilia Editore, società quotata in Borsa ed editrice di magazine come Pc Professional e Villa&Giardini.
Inoltre, Bioera detiene una partecipazione in Unopiù, azienda leader nell’arredamento per esterni, della quale detiene una quota di capitale pari al 30%.
Attualmente, Bioera è uno dei maggiori gruppi che operano nel settore alimentare bio, con un portafoglio prodotti in grado di soddisfare le esigenze di vegetariani, vegani e ogni consumatore che ami l’alimentazione sana e uno stile di vita più attento all’ambiente.
Dati finanziari Bioera
- Capitalizzazione di mercato: 2,40 mln di euro.
- Azioni in circolazione: 7,79 mln.
- Piazza di quotazione: Borsa di Milano.
- Settore: Beni di consumo non ciclici. Cibi e tabacchi.
- Dipendenti: 105.
- Persone di riferimento: Daniela Garnero Santanchè (presidente) e Canio Giovanni Mazzaro (AD e general manager).
Di seguito i dati finanziari di Bioera riferiti all’anno di esercizio 2019 e comparati all’anno di esercizio precedente.
- Ricavi: 31,95 mln di euro, -22,78%.
- Utile netto: -5,97 mln euro, -63,31%.
I dati semestrali Bioera, rilevati al 30 giugno 2020, registrano guadagni per 7,06 mln di euro, in diminuzione del -48,70% rispetto a dicembre 2019. Mentre, l’utile netto è pari a -1,93 mln di euro, in aumento del +25,90%.
Azionariato Bioera
Secondo i dati rilasciati dalla Consob e aggiornati a settembre 2020, i maggiori azionisti Bioera sono:
- 23,10%, appartiene a Biofood Italia Srl, di Canio Giovanni Mazzaro (già AD e direttore generale di Bioera).
Dividendi Bioera
Non risulta alcun dividendo Bioera per l’anno di esercizio 2019.
Andamento quotazione Bioera
Vediamo di seguito come si è comportato il titolo Bioera dalla sua riammissione in Borsa, avvenuta a luglio 2011.
Come vediamo dal grafico, la quotazione Bioera subisce una forte perdita, passando dai quasi 6 euro della chiusura del 22 luglio 2011, sino ai 2,00 euro del marzo 2013.
Tuttavia il titolo riprende fiato e dopo alcune forti spinte rialziste si riporta sopra i 4 euro nel luglio successivo e, dopo qualche indecisione, schizza oltre i 5 euro a novembre dello stesso anno.
L’andamento è piuttosto contrastato. Si rileva un nuovo periodo negativo che riporta il titolo sotto 2,30 euro nel novembre 2014.
A partire dalla primavera del 2015 si ha un vigoroso spunto rialzista che nell’arco di qualche giorno porta il titolo dai 3,20 euro di aprile, sino alla soglia dei 6 euro toccati a maggio.
La caduta è altrettanto rovinosa. Il titolo scende sotto i 2 euro nel luglio 2016.
L’andamento della quotazione Bioera risulta sempre abbastanza contrastato. Nel gennaio 2019 il valore scende sotto la soglia dei 0,60 euro. Anche se recupera terreno abbastanza rapidamente portandosi in pochi giorni a quota 1,10. In seguito, il titolo riprenderà la sua discesa.
Il 2020 è caratterizzato dalla forte flessione che subiscono tutte le Borse a partire dall’inizio della pandemia da Covid-19. Il titolo Bioera dimezza il suo valore in poco tempo, passando dai 0,70 di febbraio, ai 0,39 euro di marzo.
Nei mesi successivi c’è da registrare una forte ripresa, che riporta il titolo a toccare la soglia dei 0,60 euro nel mese di maggio. Tuttavia, in seguito la quotazione intraprende un trend negativo, anche se intervallato da qualche spunto rialzista, il titolo perde molto terreno portandosi intorno al valore di 0,30 euro nel mese di ottobre 2020.
Previsioni azioni Bioera
Secondo gli analisti le azioni del Gruppo possono rivelare un prolungamento della fase negativa.
In questo periodo l’investimento in azioni Bioera presenta una rischiosità decisamente elevata, Pertanto, si configura maggiormente confacente a quegli investitori più propensi al rischio.
Concorrenza Bioera
Vediamo ora di capire meglio il mercato in cui si muove Bioera e conoscere quindi chi sono i suoi diretti competitor.
Anche se Bioera è leader in alcuni segmenti di mercato, si trova a dover far fronte ad una concorrenza rappresentata da grossi produttori, i quali hanno le capacità di conquistare ulteriori quote di mercato a discapito di Bioera.
- Valsoia. Azienda italiana specializzata in alimentazione salutistica e vegana, con un forte utilizzo della soia come ingrediente base.
- Cesenate Conserve Alimentari SpA. Gruppo italiano proprietario, tra le altre cose, del marchio Alce Nero. Si tratta di un noto brand di prodotti alimentari da agricoltura biologica certificata.
- Isola Bio. Azienda specializzata nella produzione di bevande a base vegetale e realizzate con ingredienti biologici.
- Nutrimento Bio. Azienda della provincia di Firenze, specializzata nelle produzione e distribuzione di prodotti tipici italiani ottenuti da filiera controllata e da agricoltura biologica certificata.
Dove comprare azioni Bioera
Vediamo di seguito qual è il servizio migliore per investire in Borsa.
Sino a qualche tempo fa per acquistare titoli azionari o altri asset ci si rivolgeva alla propria banca. Anche oggi è possibile richiedere al proprio istituto di credito questo servizio, tuttavia devi sapere che si tratta di una soluzione che presenta dei forti svantaggi, i quali potrebbero creare dei limiti al tuo investimento. Vediamo perché:
- Pochi titoli. Gli istituti di credito italiani operano prevalentemente nella Borsa Italiana, perciò hanno a disposizione un numero molto limitato di titoli da offrire ai propri clienti. Ti ricordo che una delle strategie migliori, per contenere i rischi di un investimento, consiste proprio nel differenziare quanto più possibile il proprio portafoglio azionario.
- Nessuna vendita allo scoperto. Non puoi profittare sulle fluttuazioni di mercato puntando sulla flessione delle quotazioni (anche se nei fatti non le possiedi).
- No a compravendita in giornata. Ovvero, non è possibile acquistare e vendere in modo rapido i titoli azionari.
- Nessuna vendita al margine e leva finanziaria. Si tratta di strumenti di investimento utili per fare trading con qualunque andamento del titolo azionario in oggetto.
- Commissioni elevate. Le operazioni bancarie richiedono un costo non indifferente, il quale andrà ad incidere sui tuoi margini di guadagno.
Detto questo, il mio consiglio è di valutare il trading online, la soluzione migliore se vuoi fare trading e sfruttare tutti gli strumenti finanziari che mette a disposizione dei trader.
Su internet trovi numerose offerte di piattaforme che ti permettono di operare tramite il tading online, tuttavia il mio consiglio è di appoggiarti sempre ad un servizio affidabile e sicuro per i tuoi soldi.
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Pensieri finali
Abbiamo visto di cosa si occupa Bioera SpA, qual è il suo posizionamento sul mercato e chi sono i suoi diretti competitor.
In definitiva, per il futuro di questa azienda saranno molto importanti le acquisizioni che completerà e le partnership che avrà modo di stipulare. Naturalmente, l’interesse dell’azienda si focalizza in un ampliamento del suo portafoglio prodotti, in modo da poter soddisfare un pubblico sempre più vasto.
Per correttezza devo anche riportarti che il gruppo Bioera fa parte della Black List Consob. Si tratta di un elenco di aziende italiane alle quali l’organo di vigilanza sulle società quotate in Borsa, ha chiesto di rendere noti i risultati finanziari mensilmente, anziché ogni trimestre. Sono nei fatti le aziende che hanno presentato maggiori debolezze in termini finanziari. Bioera ha fatto parte della Black List Consob: a giugno, a luglio e ad agosto 2020 (secondo i dati aggiornati all’8 ottobre 2020).
Ti consiglio pertanto di monitorare ogni possibile notizia che verrà annunciata dal Gruppo, così da poter conoscere per tempo le scelte strategiche operate dal Management. Inoltre, tiene sempre sotto controllo anche le notizie finanziarie inerenti il mercato azionario e le aziende che vi operano.
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